Un’assicurazione può essere lo strumento più adatto per accantonare una somma da utilizzare per gli studi, o per avviare un’attività una volta grandi. E conviene pensarci presto!!!

L’avvenire dei figli è una delle maggiori preoccupazioni dei genitori: garantire loro la possibilità di completare gli studi, od offrire loro un capitale su cui contare, quando saranno grandi, per avviare una loro attività lavorativa, professionale è il desiderio di molti. Soprattutto in anni come quelli che stiamo vivendo, in cui la crisi economica rende ancora più difficile l’accesso dei giovani al mondo del lavoro.

Certo, si può provvedere in molti modi, accantonando risparmi sul conto in banca ogni volta che è possibile, acquistando Titoli di Stato o investendo in vari modi……Esiste tuttavia uno strumento che offre molti vantaggi rispetto al “fai da te” o ad altri prodotti finanziari. Alcune compagnia di assicurazione hanno infatti studiato polizze che hanno la specifica finalità di offrire ai figli una rendita per gli anni degli studi universitari o un capitale da utilizzare quando saranno adulti.

Si tratta di una particolare forma di assicurazione sulla vita che un genitore, ma anche un nonno o uno zio, possono scegliere di stipulare a favore di figli o nipoti quando questi sono ancora bambini. La scadenza viene fatta coincidere con il loro diciottesimo compleanno, oppure con la fine delle scuole superiori.

Dal momento della sottoscrizione, e fino alla scadenza, il contraente (padre o madre, nonno o nonna ecc.) pagherà i premi, accantonando via via una somma che crescerà nel tempo. Alla scadenza il ragazzo o la ragazza potrà contare su una rendita per la durata degli studi universitari o su un capitale, che potrà aiutarlo o aiutarla nell’inizio della sua vita adulta.

I premi pagati alla compagnia possono essere investiti con formule diverse. Può trattarsi di fondi “a gestione separata”, caratterizzati da un rendimento minimo garantito e da un approccio molto prudente. Ogni anno il capitale o la rendita assicurati sono maggiorati in base a una parte delle performance realizzate dalla gestione separata, che è un fondo costituito da un patrimonio autonomo al riparo da un eventuale dissesto della compagnia assicuratrice, investito soprattutto in Titoli di Stato italiani, con un sistema che consente di ridurre la volatilità (oscillazioni di valore) e offrire una certa stabilità dei rendimenti.

Con le polizze unit-linked invece si investe in veri e propri fondi di investimento, che investono sui mercati finanziari, anche azionari. Generalmente non offrono alcuna protezione dell’investimento e nel corso degli anni l’investimento potrebbe ottenere ottime performance ma anche subire forti ribassi.

A distinguere questo tipo di polizze da un investimento finanziario, poi, sono alcuni contenuti tipicamente assicurativi.

Particolarmente significativa è la garanzia del completamento del piano: in caso di morte o di invalidità permanente dell’adulto che ha sottoscritto la polizza, la compagnia gli subentra nel pagamento dei premi (la compagnia versa i premi al posto del contraente) in modo che il beneficiario (il ragazzo o la ragazza) possa in ogni caso avere il capitale o la rendita previsti.

Alcuni contratti prevedono poi dei Bonus, cioè delle maggiorazioni sulle prestazioni a scadenza, nel caso in cui i ragazzi ottengano un buon voto all’esame di maturità, o comunque concludano gli studi superiori nei tempi previsti.

E’ il caso del ns.strumento UNIPOLSAI RISPARMIO GIOVANE: gestione separata con minimo garantito – bonus finale del 20%.